Questo film ha saputo, come pochi altri, farsi largo nell'animo degli spettatori, fissando immagini e concetti destinati a durare nel tempo. Non è fedele al racconto di Philip Dick da cui prende spunto ma riesce a tradurne tutta l'inquietudine, lo smarrimento, la desolazione e la malinconia. Ridley Scott è stato maestro in questo, aggiungendo un proprio tocco personale a un testo già dotato di forte personalità.