La celebrazione di un personaggio così importante per gli americani può sembrare impresa facile, basta infarcire una storia già scritta con un bel po' di retorica e il gioco è fatto. Ma se un regista affermato come Steven Spielberg cadesse in una simile trappola, sarebbe a dir poco una delusione. D'accordo, i soldi fanno comodo a tutti e poi è anche vero che affidare una simile biografia a un gaglioffo qualsiasi